laduree champs elisees paris

Dhekelia flag waving Somebody wiser than me once said: “Paris is always a good idea“. It doesn’t matter if you have to share it with a million of tourists hungry for omelettes and impressionism, Paris will never let you down.
With this belief I went for my third time to the French capital. The reason was mainly because I wanted to visit the Louvre museum again, since the previous times I went there with annoying people who didn’t want to spend more than 8 hours there. Meh.
Besides an entire day spent drowning in the beauty of Delacroix paintings and Greek antiquities, I had the chance to see again those part of Paris I like the most: Notre-Dame, the Saint-Chapelle, the Musèe d’Orsay, the Tour Eiffel and other amenities.
I also have to admit I was stunned by the charme and class of French women: apparently nobody wears heels higher than 8 cm, wear push-ups or tight clothes. I immediately felt incredibly gross and decided not to wear leggings ever again in my life.
Talking about shopping, I noticed that in Paris there are tons of little boutiques where you can buy clothes that are neither the cheap stuff you find at Zara and H&M nor the ridiculously expensive items you find at luxury stores. You can walk in a store in Paris and spend $250 for a sartorial dress that has the same quality as a Gucci one. Of course it won’t be a griffe, but the style and quality of it are unique. That made me think about the disproportion of the current fashion market: you can either get a very cheap item of poor quality or luxurious goods at luxury stores paying out the arse. Sometimes I wish we were back to the time (not even 10 years ago) when cheap clothing chains were a minority and shopping was a huge matter to ponder and an investment.
Besides that, I am here to show you my Paris outfit: the skirt comes from Asos Tall (which I dearly thank for providing skirts that I can wear at the length they were thought) and the cropped jacket is by Elisabetta Franchi. The accessories come from Dicope, Stamerra, SopraSotto and Quid Jewelry.
I hope your vacations were terrific, let me know where you’ve been!
xoxo,

♡♡♡

Italy flag flag waving Qualcuna più saggia di me ha una volta affermato che “Parigi è sempre una buona idea“. Non importa che sia la terza settimana di Agosto e tu la debba condividere con milioni di turisti affamati di omelettes e impressionismo: Parigi non può deludere.
E’ con questa convinzione che mi sono armata di trolley a pois e ho organizzato una toccata e fuga nella capitale francese. Il motivo per cui ho deciso di ritornarci per la terza volta è che non sono mai riuscita ad apprezzare completamente il museo del Louvre, poichè l’ho sempre visitato in compagnia di persone lagnose che non riuscivano a tollerare più di otto ore in un museo.
A parte un’intera giornata passata a bearmi di quadri di Delacroix e antichità greche ho comunque avuto il tempo di visitare il centro di Parigi, facendo tappa alla Tour Eiffel, al Musée d’Orsée, Notre-Dame, Saint Chapelle e altre amenità.
Devo dire che la classe e lo stile della parigine mi hanno incantata: a quanto pare a Parigi nessuna indossa tacchi più alti di 7 cm, i reggiseni imbottiti sono banditi e i vestiti non sono mai aderenti ma segnano le curve in modo sinuoso ed elegante. Inutile dire che mi sono sentita volgare e sciatta come non mai e ho istantaneamente deciso di non indossare mai più dei leggings in vita mia.
Un’altra osservazione che mi sento di fare riguarda lo shopping parigino: al contrario di tutte le altre città del mondo in cui sono stata, a Parigi sopravvivono le piccole boutiques in cui si vendono abiti di stilisti e brand di fama non mondiale, dal prezzo accessibile anche se non stracciato. Ormai siamo abituati a spendere poco o nulla per i nostri abiti, incentivati dall’offerta delle catene low cost come Zara e H&M, mentre se vogliamo investire in oggetti di qualità ci rivolgiamo ai brand di lusso pagando piccole fortune per borse e orologi firmati.
A Parigi si può entrare in un negozio e spendere 250€ per un vestito sartoriale dal taglio perfetto e dalla qualità eccellente; certamente non è un acquisto low-cost, ma se ci pensiamo bene la moda è diventata tale solo negli ultimi dieci anni, mentre tempo addietro acquistare degli abiti era un affare di una certa importanza, che comportava oculatezza e denaro da spendere. Questo fatto mi ha indotta a riflettere sulla sproporzione esagerata dell’offerta moderna del mondo della moda, che ormai propone solo articoli estremamente economici di qualità scarsa oppure articoli di buona qualità di brand di lusso ad un prezzo ridicolmente alto.
Mi ero preparata un outfit parigino in vista di scattare alcune foto per il blog, per cui forse non ho sfigurato poi così tanto in mezzo alla grazia delle francesi. La gonna proviene da Asos Tall (sempre sia benedetto per farmi indossare le gonne alla lunghezza per cui sono nate), la giacchina cropped è di Elisabetta Franchi e gli accessori sono firmati SopraSotto, Dicope, Stamerra e Quid Jewelry.
Spero che le vostre vacanze siano state fantastiche, fatemi sapere dove siete andati!
Bisous,

Arianna

tour eiffel picture gardenstamerra paris

laduree paris picture breakfast macaron

Skirt: ASOS
Jacket: Elisabetta Franchi
Shades: Guess
Bag: SopraSotto
Earrings: Dicope Jewelry
Ring: Quid Jewelry
Bracelet: Stamerra

soprasotto bag quid jewelry stamerra

Paris tuileries picture

portrait tour eiffel paris always a good idea

Paris instagram pastel weheartit vscocam
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Nymphashion

57 comments on “Paris is always a good idea”

  1. Oh my god, these photos are absolutely AMAZING. I’ve never been to Paris and have been dying to go my whole life. I think your outfit is perfect, it looks like it could be out of a film.

    Thinking about what you said– “That made me think about the disproportion of the current fashion market: you can either get a very cheap item of poor quality or luxurious goods at luxury stores paying out the arse.”

    I’ve also been thinking about this a lot lately. I’ve found myself really frustrated with the selection of fashion available. You’d think that in NYC there’d be more variety but there really isn’t. Only major chains can afford to pay the real estate and it’s pushed out all of the smaller boutiques.

    Anyways, I hope you had a wonderful trip!

    XxMO
    madame-ostrich.com

  2. Non hai sfigurato affatto e anzi hai portato alta la nostra bandiera italiana che non è da meno in quanto simbolo di stile. Parigi è bellissima ma se proprio devo eleggere una vincitrice nella classifica delle capitali europee che preferisco, la scelta va su Londra. I francesi come popolo non mi fanno impazzire…
    Giustissima la tua analisi sul prezzo degli abiti…non mi dispiacerebbe un ritorno di quei negozietti in cui trovare capi di buon gusto e foggia…ma credo sia utopia!!!
    Baci
    Eli
    http://www.blackstarstyle.com

  3. le parigine hanno sempre il loro perché, ma tu con questo meraviglioso look sei davvero tres chic e perfetta.
    Adoro la gonna e le foto sono meravigliose

    un bacio

  4. Tesoro
    Paris is always a good idea è sempre stato uno dei miei cavalli di battaglia, ho un attaccamento atavico con questa città in cui sono certa un giorno mi trasferirò.
    Le foto da Ladurèe sono qualcosa di meraviglioso, e hai espresso al meglio la vera essenza Parigina ( che non ha nulla a che vedere con quella francese )… Lo ammetto, il mio post preferito di sempre <3
    Bisous chierie

    Carolina

    http://www.theworldc.com

  5. Con questo outfit chic sembri davvero una parisienne 🙂
    Anche io ci sono stata tre volte, ma il Musée d”Orsay non sono riuscita a visitarlo perché ogni volta che ho provato c’erano delle code mostruose 🙁
    My Accessories World

  6. O ti leggerei per ore..scrivi talmente bene Ary..
    Questo look è stupendo, incarni appieno l’ eleganza delle donne parigine ,a fermo restando questo io non ho mai visto un tuo outfit volgare o “eccessivo”
    Detto cio, approvo la decisione di mettere al bando i leggins 😉
    Senti ma…questa storia degli Usa !!!???
    Bacio

    NEW POST

    http://www.angelswearheels.com

  7. Parigi ha fatto anche a me lo stesso effetto tempo fa. E’ una grande cura girare il mondo, apre gli occhi, il cervello, l’anima. Non sfiguri affato con questo look, anzi 🙂
    Quanto ai negozietti: hai mai girato il centro di Torino? Potresti fare grandi scoperte… (ma anche la zona di Brera a Milano regala qualche bella sorpres, anche nei prezzi).

    xoxo
    http://www.bellezzefelici.blogspot.com

  8. I tuoi post sono sempre misteriosamente circondati da un’aurea di fascino. Sarà che il tuo modo di scrivere è così elegante, sarà che sai catturare la mia attenzione fino all’ultima riga…e quando a fare da sfondo al tutto c’è la mia amata Parigi, gli occhi sono ancor più a cuoricino!!! Tu vestita di pura bellezza, eleganza sobria ma che sicuramente non è passata inosservata neanche sotto la tour Eiffel!!!
    IMPOSSIBILE FERMARE I BATTITI //PAGINA FB

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